Cavallino Treporti – Agreste s.r.l.

La laguna nord di Venezia con le sue barene, le valli da pesca e i piccoli centri abitati di Treporti, Lio Piccolo e Le Mesole è una zona di gran fascino, un angolo nascosto da scoprire, un punto privilegiato per vivere con discrezione flora e fauna lagunare.
Le valli da pesca appunto costituiscono il cuore di questo paesaggio. Si tratta di specchi di acqua salmastra delimitati da recinzioni fisse costituite da argini o pali nelle quali si pratica la vallicoltura, attività  di itticoltura estensiva di pesci tolleranti ampie variazioni di salinità  (eurialini).

Tra le valli della laguna nord un ruolo di primaria importanza lo svolge sicuramente Valle Paleazza con i suoi 400 ettari di estensione. Si tratta di un ampia valle da pesca completamente arginata ove viene svolta l’attività  di itticoltura in modo completamente estensivo nonchè l’attività  venatoria grazie alle 4 botti da caccia collocate all’interno della valle stessa. Da un punti di vista faunistico infatti la valle svolge un ruolo importantissimo per l’intero ecosistema della laguna poichè svolge ruolo di “valle rifugio” per l’avifauna locale nei periodi di maltempo.

La Valle si estende tra i borghi di Lio Piccolo e Mesole, e sulla stessa sorgono il tipico “casone” ( la residenza dei proprietari della valle) ampio e prestigioso che sorge a pochi passi dal “colauro” (la vasca dove viene raccolto il pesce per la pesca), un capannone per il ricovero di tutti i mezzi necessari per la gestione della valle ed alcune “cavane” con tutto il necessario per la caccia.

Fauna e flora dell’area consistono per lo più in:

Aspetti forestali: Tamerici comune (Tamarix gallica) sugli argini.

Aspetti floristici: Vegetazione barenicola ad alofite tipiche dei prati salati: Atriplice portulacoide (Halimione portulacoides), Astro marino (Aster tripolium), Enula bacicci (Inula crithmoides), Limonio comune (Limonium serotinum), Gramignone marittimo (Puccinellia palustris), Salicornia (Salicornia sp.), Salsola soda (Salsola soda), Spergularia media (Spergularia media), Suaeda marittima (Suaeda maritima), Giuncastrello marino (Triglochin maritimum). Presente anche flora sommersa a Zostera (Zostera sp.).

Aspetti faunistici: Tra gli anfibi segnaliamo il Rospo smeraldino (Bufo viridis), tra i rettili Biacco (Coluber viridiflavus), Natrice dal collare (Natrix natrix) e Natrice tassellata (Natrix tessellata). Gli uccelli presenti sono quelli tipici delle zone umide: Tarabusino (Ixobrychus minutus), Nitticora (Nycticorax nycticorax), Germano reale (Anas platyrhynchos), Moriglione (Aythya ferina), Fischione (Anas penelope), Codone (Anas acuta), Alzavola (Anas crecca), Falco di palude (Circus aeruginosus), Gallinella d’acqua (Gallinula chloropus), Pettegola (Tringa totanus), Folaga (Fulica atra), Gabbiano reale (Larus argentatus), Usignolo di fiume (Cettia cetti), Sterna comune (Sterna hirundo).

Per i pesci: oltre al Cefalo (Mugil cephalus) e a vari Muggini (Liza sp. pl.), nella valle sono allevati Orata (Sparusaurata), Spigola (Dicentrarchus labrax), Anguilla (Anguilla anguilla).